Contenzioso Scuola · Personale ATA
Ricorso CIA: il Compenso Individuale Accessorio spetta anche al personale ATA precario
Le discriminazioni sul precariato scolastico non riguardano solo i docenti. Collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e tecnici a tempo determinato hanno diritto al CIA come i colleghi di ruolo: si recuperano gli arretrati.
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Ricorso a costo zero: il compenso dello Studio è a carico dell'Amministrazione, mai a carico tuo. Le sole spese di legge sono azzerabili in caso di esenzione per reddito: dettagli più sotto.
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- Anche per il personale ATA collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e tecnici
- Stesso principio della RPD voce fissa e continuativa, è una condizione di impiego
- Fondato su Cassazione e diritto UE Cass. n. 20015/2018, clausola 4 dir. 1999/70/CE
- Prima valutazione gratuita ti diciamo entro 1-2 giorni lavorativi se ci sono i presupposti, senza impegno
In sintesi
Il Compenso Individuale Accessorio (CIA) spetta anche al personale ATA precario — collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e tecnici a tempo determinato — come ai colleghi di ruolo: si recuperano gli arretrati.
Il diritto
Cos'è il CIA e perché spetta anche al personale ATA precario
Il Compenso Individuale Accessorio è una voce retributiva accessoria del personale ATA prevista dal CCNL Scuola, di natura fissa e continuativa. Per prassi viene riconosciuto al personale di ruolo o con contratto annuale (al 31 agosto o al 30 giugno), escludendo il personale ATA con supplenze brevi e saltuarie e gli incarichi COVID.
La Corte di Cassazione (sent. n. 20015/2018) ha chiarito che il CIA, come la RPD, rientra nelle condizioni di impiego: negarlo al personale a termine che svolge le stesse mansioni del personale di ruolo viola la clausola 4 dell'Accordo quadro recepito dalla direttiva 1999/70/CE.
Vale per collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e assistenti tecnici: il diritto c'è già, resta solo da farlo valere recuperando gli arretrati.
Requisiti
Chi può presentare ricorso per il CIA?
Il personale ATA di ruolo e quello con contratto annuale (al 31 agosto o al 30 giugno) il CIA lo percepisce già: il ricorso riguarda chi ne è stato escluso, cioè il personale ATA con supplenze brevi e saltuarie o incarichi COVID:
- Collaboratori scolastici con supplenze brevi/saltuarie o incarichi a termine diversi dal contratto annuale
- Assistenti amministrativi con supplenze brevi/saltuarie o incarichi a termine diversi dal contratto annuale
- Assistenti tecnici con supplenze brevi/saltuarie o incarichi a termine diversi dal contratto annuale
- Personale ATA al quale il CIA è stato negato sulle supplenze brevi pur svolgendo le stesse mansioni dei colleghi di ruolo
Importi
Quanto si può recuperare
Si recuperano gli arretrati del CIA maturati per ciascun anno di servizio a tempo determinato non retribuito di quella voce, oltre agli interessi legali. Sommando più annualità entro la prescrizione quinquennale l'importo cresce.
L'importo dipende dalle mansioni, dal profilo e dalle annualità di servizio prestate. In sede di prima valutazione gratuita lo Studio stima la cifra recuperabile sulla base dei tuoi contratti e cedolini.
La prescrizione è quinquennale: i periodi più risalenti si perdono col tempo. Per questo prima si agisce, più servizio si mette al sicuro (vedi la procedura).
Costi
Quanto costa il ricorso? È davvero gratuito?
Il ricorso per il CIA del personale ATA è per te gratuito. Lo Studio non chiede alcun acconto e, in caso di esito favorevole, il proprio compenso è posto a carico dell'Amministrazione resistente: non grava mai su di te. L'unica spesa è il contributo unificato dovuto allo Stato per l'iscrizione della causa:
Se il reddito familiare non supera la soglia di € 40.978,92 sei esente dal versamento del contributo unificato: in questo caso il ricorso è totalmente gratuito.
La procedura
La diffida e poi il ricorso: come funziona
Non devi inviare nulla da solo: la diffida la redige e la trasmette lo Studio. La procedura si svolge in tre fasi.
Fase stragiudiziale — la diffida
Lo Studio invia all'Amministrazione una diffida formale che richiede il pagamento del CIA arretrato e interrompe i termini di prescrizione, mettendo al sicuro le annualità più risalenti.
Fase giudiziale — il ricorso
Se l'Amministrazione non provvede, si deposita il ricorso davanti al Giudice del Lavoro del foro del lavoratore. Lo Studio segue l'intera causa fino alla decisione.
Fase esecutiva — l'ottemperanza
Ottenuta la sentenza, se l'Amministrazione non esegue spontaneamente lo Studio promuove il giudizio di ottemperanza al TAR, che ordina l'esecuzione e — ove necessario — nomina un commissario ad acta: la pratica si chiude solo con l'effettivo accredito delle somme.
A te basta fornire i documenti nel primo colloquio gratuito: a tutto il resto — diffida, ricorso, udienze, ottemperanza — pensa lo Studio.
Documenti
Quali documenti servono
Per il CIA la documentazione è materiale che hai già in casa. Per una prima valutazione ti basta avere a portata di mano:
- Contratti di lavoro a tempo determinato degli ultimi 5 anni
- I cedolini NoiPA / buste paga relativi a quei periodi
- Documento d'identità e codice fiscale
Non hai tutti i contratti o i cedolini? Nessun problema: si parte anche da quello che hai e completiamo noi l'elenco nel primo colloquio gratuito.
Risultati concreti
Sentenze CIA ottenute dallo Studio
Provvedimenti favorevoli ottenuti per il personale ATA precario. Ogni voce rimanda alla relativa nota a sentenza.
Ogni provvedimento è una nota a sentenza anonimizzata. Trovi tutte le pubblicazioni nella sezione News.
Perché lo Studio
Un avvocato, non un portale di adesioni
Il ricorso per il CIA è una causa di lavoro: va impostata, depositata e seguita da un avvocato fino alla decisione. Lo Studio Legale Iodice assiste il personale scolastico direttamente, con sede nel Foro di Santa Maria Capua Vetere e operatività su tutti i Tribunali d'Italia, anche tramite colleghi domiciliatari di fiducia.
Ogni pratica è seguita personalmente dal professionista incaricato. Lo Studio esamina la posizione del lavoratore, ne valuta i presupposti e, ove sussistenti, assiste l'interessato in ogni fase del giudizio, sino al recupero delle somme spettanti.
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Inviaci i tuoi dati: esaminiamo la tua posizione e ti diciamo se ci sono i presupposti per il ricorso e quanto puoi recuperare. Nessun costo per la prima valutazione.
«Ti rispondo personalmente dopo aver esaminato la tua posizione.»
Avv. Antonio Iodice
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Domande frequenti
FAQ — Ricorso CIA personale ATA
Cos'è il Compenso Individuale Accessorio (CIA) e a chi spetta?
Il CIA è una voce retributiva accessoria del personale ATA prevista dal CCNL Scuola, di natura fissa e continuativa. Spetta a collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e assistenti tecnici. La Cassazione (sent. n. 20015/2018) lo qualifica come una condizione di impiego: negarlo al personale a tempo determinato che svolge le stesse mansioni del personale di ruolo viola la clausola 4 dell'Accordo quadro recepito dalla direttiva 1999/70/CE.
Il personale ATA a tempo determinato ha diritto al CIA?
Sì. Le discriminazioni sul precariato scolastico non riguardano solo i docenti. Il personale ATA di ruolo o con contratto annuale (al 31 agosto o al 30 giugno) il CIA lo percepisce già; il ricorso riguarda chi ne è stato escluso: il personale ATA con supplenze brevi e saltuarie o incarichi COVID, che ha diritto al CIA alle stesse condizioni dei colleghi di ruolo a parità di mansioni. Negarlo è illegittimo e dà diritto al recupero degli arretrati.
Quali figure ATA possono fare ricorso per il CIA?
Collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e assistenti tecnici assunti con contratti a tempo determinato ai quali il CIA non sia stato corrisposto, o sia stato corrisposto in misura inferiore rispetto ai colleghi di ruolo a parità di mansioni.
Quanto si può recuperare con il ricorso CIA?
Dipende dalle annualità di servizio a tempo determinato non retribuite della voce CIA. Si recuperano gli arretrati maturati per ciascun anno, oltre agli interessi legali. Sommando più annualità entro la prescrizione quinquennale l'importo cresce.
Entro quando posso agire per il CIA?
La prescrizione è quinquennale per le singole mensilità non corrisposte: i periodi più risalenti escono dalla prescrizione col tempo. Conviene agire subito e, come prima cosa, interrompere i termini con una diffida formale.
Quanto costa il ricorso per il CIA?
Il ricorso per il CIA del personale ATA è per te gratuito. Lo Studio non chiede alcun acconto e, in caso di esito favorevole, il proprio compenso è posto a carico dell'Amministrazione resistente. L'unica spesa è il contributo unificato dovuto allo Stato:
- € 21,50 per importi fino a € 1.000,00;
- € 49,00 per importi fino a € 5.200,00;
- € 118,50 per importi fino a € 26.000,00.
Se il reddito familiare non supera € 40.978,92 sei esente dal contributo unificato e il ricorso è totalmente gratuito.
Il ricorso CIA si può fare anche fuori dalla Campania?
Sì. Il diritto vale in tutta Italia e la causa si incardina davanti al Tribunale del foro di lavoro, vicino a casa. Lo Studio segue la pratica per via telematica e tramite colleghi domiciliatari di fiducia: a te basta inviare i documenti via e-mail o WhatsApp e i colloqui possono svolgersi in videocollegamento.
Altre domande? Consulta tutte le domande frequenti sui ricorsi scuola.
Sei un docente e non personale ATA? Vedi i ricorsi per Carta del Docente, RPD e ferie non godute nella pagina Ricorsi Scuola. Hai già una sentenza che il Ministero non esegue? Vai alla pagina sull'ottemperanza.